Uno dei valori aggiunti di Apple è l’assistenza pre e post vendita fornita al cliente ad esempio tramite i Genius Bar: sezioni degli Apple Store in cui i Genius, profondi conoscitori di ogni gioiellino del marchio, si dedicano a dispensare consigli e trucchi sui prodotti e risolvono i loro problemi con competenza e cortesia. Inutile dire che la formula ha funzionato alla perfezione.
BMW ha seguito i passi dell’azienda di Cupertino, popolando il primo store monomarca aperto a Parigi di esperti del marchio e di ogni suo prodotto mirando ad offrire un’eccezionale esperienza di vendita. Questi geni d’impronta teutonica sapranno aiutare il cliente su cilindrate, cavalli, coppia e, ancor meglio, su ogni dispositivo elettronico che si può avere su una BMW: iDrive, Active Steering, High Beam Assistant, BMW Connect, e chi più ne ha più ne metta. La tecnologia avanza di giorno in giorno, e spesso diventa difficile spiegare ai clienti in maniera esaustiva sistemi tecnologici sempre più complessi: qui entrano in gioco gli specialisti di BMW.
I primi Paesi a beneficiare di questi Future Retail e i relativi servizi saranno Francia, Regno Unito, Cina e Paesi Bassi. L’Italia? Come spesso accade, non pervenuta.
[via bmwblog]





