L’agenda per la commercializzazione dei modelli “i” a bassissimo impatto ecologico registra altre due importanti partnership a livello mondiale. Se ci pensate non molti hanno una presa industriale nel garage o nei pressi dell’ufficio per la ricarica delle vetture elettriche, e BMW non intende certo rinunciare a questa (grossa) fetta di potenziali acquirenti.
I due accordi collaborativi con Schneider Electric e col fornitore di servizi per la mobilità elettrica The Mobility House TMH, prevedono infatti che le due aziende pensino ad un controllo preventivo dell’impianto elettrico del cliente, al montaggio del punto di ricarica ed ai servizi di manutenzione.
Una formula all inclusive che potrebbe rivelarsi decisiva nella decisione d’acquisto di una i3 o una i8.
[via bmwblog]

